Il 2010 si è chiuso con le Considerazioni sulla situazione del Paese di Giuseppe de Rita. Che parla di un’Italia spaesata, indisciplinata, incapace di desiderare qualcosa di più complesso di un telefonino. E che in un rilancio del desiderio, individuale e collettivo, individua la chiave per riattivare le dinamiche sociali. Tutti i (brevi) capitoli del rapporto meritano una lettura (colonna verde a dx). Il contributo di NeU è quanto, insieme, stiamo facendo sull’immaginario di una destra e una sinistra contemporanea. Sono arrivate molte storie, che metteremo rapidamente in ordine. Una buona notizia, invece, viene dall’indagine Ocse-Pisa: le performance scolastiche degli studenti italiani stanno migliorando (qui il rapporto. La pagina 15 ci dice però che siamo ancora sotto la media OCSE. Dati di sintesi sulla literacy a pag 50. Sulla matematica a pag 131. Sulle scienze a pag 149). In effetti, tra ciò che sappiamo (e che quindi possiamo) e ciò che desideriamo si gioca il nostro futuro. Ma dimenticarsene è facile. Ci resta stampato negli occhi l’ultimo stimolo ricevuto, e cancella tutto il resto. Un po’ come capita agli spettatori di questo controverso esperimento di BMW.
Commenti (8) |