teorie e pratiche della creatività

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CREATIVITÀ: TEMI E COMMENTI - 09 maggio 2011

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Pagalöcc e com’escesc, i bravi servitori della creatività

Pagalöcc e Com’escesc sono due piccoli, bravi servitori che vi assistono in molti lavori creativi. Li ho incontrati tanti anni fa, continuano a tornarmi utili e vorrei presentarveli.
Pagalöcc significa appaga l’occhio. Com’escesc significa: come viene, viene.

Evocare Pagalöcc vuol dire disporsi ad aggiustare gradualmente il proprio lavoro, e a farlo non in maniera meccanica ma cercando l’armonia e l’equilibro percettivo. Per capire come funziona guardatevi il lavoro di restyling del logo di Wired, basato sui volumi ottici. E ascoltate Scott Dadich, direttore creativo della rivista, spiegare le magie della crenatura tipografica, cioè calibrare la distanza tra i caratteri per rendere visivamente equilibrato il testo. Sembra una cosa ossessiva, ma non lo è. E il risultato è un miglioramento di cui tutti, intuitivamente, si accorgono. Ma Pagalöcc aiuta anche a sistemare (magari tenendo presenti la serie di Fibonacci e la sezione aurea) le proporzioni di un mobile, un abito, un quadro, un edificio, un giardino. Chiunque lavori su qualcosa che si vede dovrebbe tenerselo stretto, e dargli retta.

Evocare Com’escesc non è pressapochismo. È necessità. Nei lavori creativi si corre il rischio di coccolare le proprie idee fino a soffocarle, o fino a bucare i tempi di consegna. Ma la perfezione ottenuta oltre il tempo massimo non è altro che un (magari splendido) fallimento.
Com’escesc vi obbliga a trovare il coraggio di trasformare presto le vostre idee in un prodotto magari perfettibile, ma almeno concreto. Vi toglie dalla paralisi dell’analisi, e se non sapete che cos’è ve lo spiega il virtuoso della tuba Roger Bobo: lui parla di musica ma il concetto si può applicare a qualsiasi ambito creativo (e c’è anche una dimostrazione pratica). Il bias cognitivo su cui si basa è l’effetto Dunning-Kruger, secondo il quale si diventa tanto più autocritici quanto più si è competenti.

Commenti (3)

1Utente Anonimo 09 maggio 2011
nuovo e utile



Quel "vi" della prima riga è delizioso : )

2wc 12 maggio 2011
wc



  

ROTTURA ESTENSORE DITO MEDIO E TEMPO RUBATO

Un tendine saltato e relativa steccatura del medio mi impedisce di partecipare come vorrei ai bellissimi stimoli di Annamaria, per cui applico a man bassa i suggerimenti proposti in questo post, a cui vorrei aggiungere un paio di cose.
Sui numeri di Fibonacci e la Sezione Aurea mi ci arrovello ogni anno con gli studenti, cercando di inculcagli la meraviglia di una progressione matematica che genera una relazioni tra le parti armonica e perfetta.
Tutto fila liscio finchè quei diavoli accendono il loro portatile e iniziano a comporre lo spazio dei loro progetti con relazioni casuali, gratuite e a volte semplicemente poco gradevoli anche per l'occhio, ma che sembrano così trasgressive e all'avanguardia, che tutto iventano meno che progetti di comunicazione.
E quì vengo all'innamoramento del proprio orticello e le infinite variazioni su tema.
Il progetto va risolto con i tempi, i modi, gli strumenti realmente disponibili, sapendo che quasi tutto sarebbe perfettibile all'infinito, ad eccezione del sito di Annamaria e della mia bellissima stecca di alluminio.

3annamaria 12 maggio 2011
annamaria



 

:)) ciao Walter. Guarisci presto...

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