Per le prossime tre settimane aggiorno NeU direttamente dai commenti. Che sono aperti ai temi che, quando capitate qui, vorrete proporre: un altro pezzo di discorso costruito insieme, attraverso i riti di passaggio da un anno all’altro. Ad accompagnarci, tra creatività e metamorfosi, alcune immagini straordinarie e una storia raccontata dal New York Times e trovata online per pura serendipity: si tratta del Liber Novus che Carl Gustav Jung scrive e disegna a partire dal 1913 e per 16 anni, mentre perde e ritrova se stesso. Blindato per decenni in una banca di Zurigo, il libro è visibile per la prima volta in questi giorni, a New York. Un caro augurio a tutti voi.
Commenti (34) |