Nel 1882 il fisiologo francese Jules Marey è a Napoli. Passa ore puntando con un fucile gli uccelli in volo, senza sparare e guadagnandosi un soprannome: il matto di Posillipo. In realtà il suo è un fucile fotografico, lui sta facendo ricerche sulla locomozione animale ma darà, invece, un contributo alla nascita del cinematografo. Serendipity, o serendipità, è trovare qualcosa di imprevisto mentre si cerca qualcos’altro. Walkman, post-it, nitroglicerina, teflon antiaderente, forno a microonde e addirittura i cornflakes di Kellogg: tutta roba nata per caso. Uno stupefacente doppio caso sta alla base delle scoperta del primo antibiotico, la penicillina, mentre l’imprevisto effetto secondario di un farmaco (inefficace) per curare l’angina pectoris regala alla società farmaceutica Pfizer il business mondiale del Viagra. Anche il posto dove siamo adesso, internet, nasce dalla paranoia della Guerra Fredda, e con altri obiettivi. Il segreto della serendipity è avere un atteggiamento esplorativo e curioso (NeU vorrebbe proprio invitarvi a cacciare il naso in campi che non conoscete). Ma anche le macchinette del caffè aiutano. E anche adesso, in rete, ho trovato cose divertenti che non stavo cercando. Per esempio, questa.
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