Kentaro Nagai muove i continenti fino a formare i 12 segni dell’oroscopo cinese. Worldmapper li deforma per rappresentare la rilevanza di singoli fenomeni (istruzione, lavoro minorile, inquinamento, export…) nei diversi paesi. La mania per Google maps cresce: c’è chi mappa gli ufo e chi pensa di aver scoperto Atlantide (ma è una bufala). E Visuwords connette parole come in una rete neurale (scrivi creativity, poi clicca sui vari pallini e guarda che cosa succede). Già: qualsiasi cosa può diventare una mappa. Ma Gregory Bateson avverte che la mappa non è il territorio e il nome non è la cosa designata. Questo principio ci ricorda che, quando pensiamo alle noci di cocco o ai porci, nel cervello non vi sono né noci di cocco né porci. Ci sono solo mappe: rapporti tra concetti. Se i concetti sono corretti e i rapporti plausibili, il cervello ragiona bene e può essere creativo. Altrimenti, no. Ovviamente, le mappe mentali possibili sono tante quanti sono i cervelli, e gli argomenti… nella sezione Problemsolving Neu ti dice come ricostruire le tue.
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