I periodi di pausa sono ideali per riflettere, coltivare pensieri differenti e cercare prospettive non ovvie: è il saggio uso dell’ozio di cui parla Bertrand Russell (qui il testo originale, in video). Ed è l’ozio creativo teorizzato da Domenico De Masi. Entrambi gli autori arrivano a proporre una riduzione dei tempi di lavoro che, in un momento come questo, può sembrare inopportuna. Eppure la (apparente) inattività può essere fertile se aiuta ad elaborare materiali raccolti in precedenza e se si traduce in incubazione, il periodo di elaborazione spesso inconscia fondamentale in ogni processo creativo. Tra le molte risorse segnalate da NeU che possono aiutarvi a viaggiare con la mente, vi ricordo moodstream, le belle immagini di visionaire e di weetstraw, le mille suggestioni di we make money, not art (girovagando per “categories”, in verde a sinistra, si può passare un intero pomeriggio), la scienza per tutti di New Scientist o di Wired Science e, in italiano, di Zanichelli Scienze. O, se volete seguire il mood di una parola, l’ipnotico Visuwords. Tra pochi giorni vi propongo un po’ di letture riguardanti la creatività e un tema appassionante per agosto.
Commenti (7) |